• 10 lezioni da 2 ore ciascuna, Il corso è dedicato alla post-produzione fotografica, ma parleremo ovviamente d'inquadrature, regole e visioneremo assieme foto e consigli di grandi artisti.

    Durante il corso impareremo ad usare in maniera funzionale il Photoshop, programma che fa dei livelli e delle maschere la sua forza,rendendolo unico nel suo campo. Lavoreremo sulle vostre foto di vacanze, paesaggi e ritratti, dimostrandovi che con pochi passaggi sarete in grado di rendere vivaci e brillanti le vostri immagini correggendone gli errori di scatto.Impareremo a gestire le dominanti colori, lavoreremo su foto di attrici e attori, elimineremo i difetti della pelle ed esalteremo le parti più espressive del viso. Il corso è rivolto anche per chi lavora sul web, o si dedica alla grafica.

    Proveremo l'adrenalina di mettersi in uno studio fotografico,con luci flash da studio dove i corsisti si alterneranno dietro la macchina fotografica e si presteranno (volontariamente) come modelli. Non è necessario avere una reflex per questo corso, impareremo a gestire le immagini anche scattate da cellulari o compatte,  è  necessario aver voglia di mettersi in gioco e di migliorare i propri scatti e di apprendere le potenzialità di una buona post-produzione

    Le lezioni prevedono teoria ed esercizi in classe (anche compiti ma questo lo scoprirete strada facendo...) un uscita a" tema" in esterno al fine di “pensare prima di scattare” e il photoshoot citato prima.

    Lo scopo è di portarvi in piena autonomia a gestire le vostre immagini, per questo è di mia fondamentale importanza raggiungere l'obiettivo prefissato, per questo mi rendo disponibile a farvi recuperare le lezioni perse.

    Argomenti trattati: Partendo dalle nozioni Base, dalla gestione dei file RAW, alle area di lavoro, uso degli strumenti, metodi di colore, metodi di fusione per arrivare a maschere, filtri, correzione colore e tanto ancora. Oltre alla teoria studiata insieme, seguiranno prove fotografiche in studio e uscite mirate all'acquisizione di materiale da trattare in post-produzione, dove vi indicherò quelle che sono le migliori tecniche da applicare, ma vedremo alcune regole fondamentali di fotografia analizzando artisti che hanno fatto la storia di quest'arte.

    Orario lezioni: ogni martedì dalle 19.30 alle 21.30, tranne  l'uscita fotografica e le foto in studio che verranno svolte la domenica mattina con ritrovo a scuola alle ore 10.00.

    Questo il calendario e argomenti trattati :

     

    Martedì 21 marzo Impareremo ad usare gli strumenti di selezione e menù a discesa,  attraverso degli  esercizi in classe, trattando le foto dei corsisti

    Martedì 28 marzo  Seconda parte riservata agli strumenti di ritocco, trasformazioni e modifiche foto, esercizi in classe

    Martedì 4 aprile regole fotografiche, diaframma, velocità, iso,  lettura istogramma, curve e valori tonali, esercizi in classe

    Domenica 9 aprile  uscita fotografica a tema, finalizzata a "pensare prima di scattare", si lavorerà con le  impostazioni manuali delle fotocamere

    Martedì 11 aprile correzione foto e consigli sugli scatti fatti, gestione RAW, RGB, CMYK e LAB

    Martedì 18 aprile teoria gamut colore e riquadri di selezione colore, formati di lavoro e salvataggio, esercizi in classe

    Domenica 23  aprile   Ritratti foto shoot in aula con l’uso di flash e pannelli. I partecipanti al corso si alterneranno dietro alla macchina fotografica e si presteranno da modelli (volontariamente)

    Martedì  2 maggio il ritratto fotografico e regole di correzione colore, imperfezioni pelle, make-up -esercizi in classe sulle foto scattate nel photoshoot

    Martedì 9 maggio metodi di colore, conversioni  e maschere di livello. Il lavoro viene fatto per predisporre i file alla stampa Fine-art - esercizi in classe

    Martedì 16 maggio  esercizi e risoluzione dubbi , metodi di fusione e realizzazione di un manifesto con le foto fatte in classe.

    Questi alcuni commenti dei partecipanti al corso precedente:

     "Completo, le lezioni sono strutturate in modo ordinato e si avanza con il giusto ritmo. Il materiale fornito è molto chiaro e gli esercizi/teoria/istruzioni permettono di acquisire subito i nuovi tools e avere le info per risolvere eventuali problemi, dubbi in modo autonomo" Susanna

    "Molto interessante, intenso e difficile. Punto di forza la competenza e la disponibilità dell'insegnante" Ariella

    "Molto interessante!. Di grande utilità per le elaborazioni grafiche di qualsiasi tipo" Alessandra

    "Molto utile e finalmente riesco ad utilizzare PS con cognizione e non provando strumenti a caso. Può servire sia per sviluppare le proprie abilità in campo professionale che per hobbies o fotografia amatoriale." Matteo

    "Interessante. Non avevo particolari obiettivi perchè ho fatto il corso per curiosità, ma mi è sembrato comunque piuttosto completo. Massimo sempre molto disponibile a spiegare ed eventualmente approfondire qualsiasi argomento" Cristina

    "Buon corso per principianti per prendere la mano con PS, molto utile per migliorare le foto" Manuel

    "Maestro competente e molto paziente" Marisa

    "Molto interessante, mi è piaciuto molto. Ho imparato tante cose nuove, le lezioni sono state spiegate in maniera semplice ed efficace. Lezioni ed esercizi molto vari, insegnante sempre disponibile.

    Particolarmente apprezzata la lezione Bulaj/Koudelka per la ricchezza di spunti ed idee suggerite dai fotografi durante l'incontro in classe e il documentario" Marco

     

     

     

  • Reportage ad Idomeni (Grecia) sul blocco dei migranti, lungo la Balkan Route e mostra fotografica per beneficenza, in collaborazione con Medici senza Frontiere: “Idomeni –l’altra Europa”,  presso il MUG –Trieste 

    Idomeni and other walls

     

    While in Trieste the method of the integrated reception leads to an actual integration of the seekers in the local social fabric and has a beneficial impact (also in economical terms) on the territory, for political reasons the presence of the asylum seekers in other parts of Europe still is a problem: the proof of this is the dramatic situation in Idomeni, a critical point on the border between Greece and Macedonia and one of Europe's many new walls, a crisis which began with Macedonia's decision to send its soldiers on the border, blocking the way to anyone escaping from danger and searching for shelter in Europe. Last May the refugee camp was dismantelled by force by the Greek police, and the immigrants were forced to interrupt their journey once and for all.

     

    As it happened in the 30s of the nineteenth century, with the due differences in terms of historical context, today's immigrants are often rejected in violation of the international right, or they are sent from one country to another, while the xenophobic movements use them as scapegoat for the widespread social unease. The crisis of the asylum right and the creation of new walls are definetly the alarming signal of the decline of Europe, which should find new solutions and open new ways to develop its process of growth and internal cohesion, starting off from the respect of the fundamental human rights

     

  • NICE CITY TRIESTE

    Storie di rifugiati e di accoglienza diffusa

     Breve presentazione

    La mostra “Nice City Trieste”, organizzata dall'ICS (Consorzio Italiano di Solidarietà) con il patrocinio e il coinvolgimento del Comune di Trieste, intende raccontare attraverso le immagini la normalità della vita dei richiedenti asilo a Trieste. Le fotografie scattate dal luglio 2015 al maggio 2016 documentano un percorso iniziato con l’emergenza non gestita del “Silos”, proseguendo  dal  lavoro svolto dal Consorzio ICS dal primo accoglimento a Valmaura delle persone, alla sistemazione negli appartamenti, alla loro formazione e inserimento attraverso i corsi di lingue, le attività di volontariato sociale, fino all’integrazione piena  con la popolazione residente.

    Trieste, attraverso una sperimentazione innovativa condotta congiuntamente dalla Prefettura di Trieste, dal Comune di Trieste, dall'ICS e dalla Caritas, ha infatti dato vita, dal 2013 al cosiddetto modello della “accoglienza diffusa” in base al quale si è cercato di superare l'approccio triste e ghettizzante dei centri di accoglienza a favore di una accoglienza appunto diffusa, ricorrendo ad appartamenti locati sul mercato privato nei quali i rifugiati vivono in modo autonomo e in condizioni di forte scambio ed interazione con la popolazione locale in tutti i momenti della giornata, dallo scambio con il vicino di casa, all'attività di volontariato nell'associazione del quartiere, all'attività sportiva o ricreativa. Ovviamente ciò nulla toglie al fatto che ogni rifugiato segue, insieme ad un operatore sociale, un percorso ben preciso finalizzato ad una riqualificazione professionale e alla riconquista di un'autonomia lavorativa ed abitativa.

     La normalità della vita quotidiana come fattore che produce normalità nelle relazioni sociali: è questa la chiave interpretativa della mostra fotografica di Massimo Tommasini; il tema dell'accoglienza dei rifugiati, diversamente da quanto avviene in molti altri contesti dove (anche giustamente) il tema della fuga e dell'esilio sono evidenziati nei loro aspetti più crudi e drammatici, è declinato in questa mostra con lo sguardo di colui che esamina la vita quotidiana di una accoglienza che non è scontro, tensione, contrapposizione, isolamento, ma inclusione, condivisione, normalità. In ultima istanza è un cambiamento che con le sue difficoltà (come tutti i cambiamenti) produce una città più solidale, colorata, aperta al cambiamento, inclusiva. Come è nella natura e nella storia migliore di Trieste.

    Dal 24 giugno fino al 20 luglio, la mostra migrerà alla Stazione Centrale di Trieste